Io a volte vorrei proprio avere quella scrittura immaginifica e sottilmente ironica che fa sorridere chi legge anche quando chi scrive racconta cose non proprio divertenti...
Invece no.
Non avrei mai potuto fare lo scrittore, quanto piuttosto il giornalista, uno che descrive senza inventare.
Quindi... non sarò divertente.
Natale si avvicina ed invece di rabbonirmi io mi incattivisco, per via di tutta quella ipocrisia che pian piano si diffonde, perchè già sento tutti quei baci scambiati con gente che nel resto dell'anno nemmeno ti saluta, ma soprattutto perchè con l'avvicinarsi del natale, come con l'avvicinarsi dell'estate, dove lavoro io vanno tutti un po' fuori di testa.
Si fanno prendere dall'ansia del "bisogna finire tutto, bisogna finire presto, bisogna risolvere le cose in sospeso", come se col nuovo anno arrivasse il giudizio universale e loro dovessero rispondere solo dei fatti recenti della loro vita.
Il risultato è una cosa tipo quella vecchia pubblicità "Luisa comincia presto, finisce presto e di solito non pulisce il water"
Appunto
Schizzi di merda in qua ed in là di cui nessuno si occupa e preoccupa.
Così il mio capo dopo anni che si disinteressa allegramente della cosa, critica la gestione dell'agenda della collega e mia, sostenendo che dobbiamo dire di si a tutti, e subito... dove troviamo il tempo di fare tutto non lo spiega.
Poi faccio sottilmente notare che quando sono stata malata la collega è stata costretta a rientrare dalle ferie (e gli è andata di lusso che era a casa, sennò col piffero che veniva) e che di influenze che girano ce ne sono parecchie... e serenamente gli dico "dimmi cosa devo fare, io lo faccio (pino the washing machine), quando poi ricoveri qualcuno che non può aspettare come faccio?"
Un'ora dopo alla ripresa del discorso il grande capo malmostoso, calmatosi dall'incazzatura del cazzo (appunto) afferma che sa bene che è una coperta troppo corta e che va bene così.
Aspetto sempre l'unità promessa sei mesi fa... Bha.
La Barbie è tutta affacendata a rinnovare i quadretti del reparto che ha cambiato nome: "guarda ti ho fatto il quadretto nuovo!"
con quella voce da cartone animato, tutta impostata da finta bimba che neanche Goldie Hawn...
E' insopportabile, mi da sui nervi e mi fa venire la nausea. Quando poi annuncia all'altoparlante...
Abbattetela!!
Santoddio, hai 42 anni, sei alta un metro e settantacinque, sembri un cavallo... ti decidi ad andare da una logopedista che ti dia una voce umana?
E' tutta scarpette dorate e polsini di pelliccia e magliette rosa BRRRRRRRRRRRRR
Quando poi tenta di scaricare su di me le sue stronzate ed i suoi errori io mi innervosisco, ecco
La comprerei per schiaffeggiarla!
Il Pantarosa viene a elemosinare cioccolatini ed attenzione, evidentemente è stanco, e butta li domande per vedere cosa sai, rigirando il coltello nella piaga "quando vi danno il nuovo ambulatorio?" "dubito che ce lo daranno, la prossima volta che viene un paziente obeso, lo faremo in corridoio..." "brutta giornata eh?"
Bè magari io non ho l'attico a venezia che mi aspetta ed un ambulatorio ad orari assurdi da 400 euro a prestazione... Che dici, ho abbastanza da essere acidina? Poi se ti metti le braghe rosa baby sotto il camice, mi fai anche ridere... che magari è meglio.
La puttana saluta a giorni alterni, e solo se ha da caricare un file in PDF, occhi azzurri diventerà presto più strafottente e menefreghista del principe del bisturi, che però forse se ne va... e con le persone normali che lavorano nel manicomio d'elite (pochissime in realtà 3 o 4) abbiamo già cominciato ad immaginare la festa che organizzeremo per tale occasione.
Magari è la volta buona che mi ubriaco.
Eppoi ci sono i pazienti cagacazzo, che si assembrano in questo periodo, mai capito perchè.
Quelli del genere "siccome io ho pagato il professore mi è tutto dovuto e subito, no a quell'ora non mi sta bene, non quel giorno che devo andare a fare la manicure, no quel pomeriggio ho appuntamento per farmi sb... ehm, ho un appuntamento importante"
Io non li sopporto questi, che poi non gli trovi mai niente e avrebbero bisogno solo di un buon psicanalista... e ti fanno perdere un sacco di tempo e parlano, parlano, parlano... e tu hai quell'altro fuori che aspetta vomitando i pasti di tre giorni prima...
E intanto penso che ho da sistemare casa e magari cambiare qualcosa negli addobbi natalizi, fare delle nuove palline ma non ne ho il tempo, comprare, no meglio di no che questo mese lo stipendio non basta... e poi che mi preoccupo a fare, il principe parte subito dopo natale ed io sarò da sola, non è che vale tanto la pena di fare chissachè...
In effetti forse è il caso che mi attrezzi con Maalox e Riopan...
Ogni tanto riesco a pensare alle marmellate che mi hanno regalato, al progetto di rivedere un'amica che è lontana, agli abbracci della sig.ra R, che mi ha cercato appena ricoverata e subito prima della dimissione, e mi ricorda perchè il mio lavoro mi piace, a qualche piccolo regalo che farò, e riesco anche a sentirmi un poco in pace.
Ma è una pace che ora non riesco a far durare.
Vorrei che facesse freddo come si deve, come è opportuno a dicembre, e poter stare a letto a guardare le bacche rosse della nandina in giardino, vorrei saper non pensare ad altro.
Presto sarò presa come tutti dalla frenesia delle feste e speriamo che nevichi così tutto si acquieterà per qualche ora, fine.
Presente la pubblicità antiomofobia alla radio?
"Vi interessa se il conducente dell'ambulanza è maschio o femmina?, probabilmente no
Vi interessa se l'infermiere che porta vostra moglie in sala parto ha il 42 di scarpe?, probabilmente no"
etc etc
Bè il marito di una paziente ha insistito tutta una mattina, finchè la collega dell'archivio gli ha detto di che colore si tingeva i capelli.
Per dire
desiderare intensamente qualcosa
non dovrebbe essere dato un desiderio
tanto intenso
senza la possibilità di renderlo reale
ma troppo nella vita non dipende da noi
e la capacità di desiderare intensamente
che profondamente mi caratterizza
diventa un peso
qualcosa che preferirei non avere
a tratti
Ieri era il compleanno del principe.
Ce la siamo cavata, per il momento, con le torte confezionate portate a scuola...
Sabato c'è la festa vera e propria. Fortunatamente la facciamo insieme ad un suo compagno che ha una mamma più in gamba di me e una sorella grande, che si sono occupate di varie cosette, per cui io mi dovrò solo preoccupare di preparare "quei tramezzini tondi tanto buoni" e una torta al cioccolato. E ancora non ho deciso quale... ma qualcosa combino.
Stamattina quando sono andata a svegliarlo, il mio uomo era messo in modo che più o meno dove avrebbe dovuto esserci la testa, c'era il suo sederino tondo. Mi ha fatto pensare a quando si rigirava talmente tanto nel lettino che non sapevi mai come lo trovavi. Si rigirava anche nella pancia a dirla tutta...
10 anni, tra poco è alto quanto me e fa discorsi da grande.
Una paziente l'altro giorno è passata a salutarmi, a lamentarsi un poco del manicomio in cui lavoro e come sempre ci siamo fatte due chiacchiere... mi son fatta dare una ricetta (è una cuoca appassionata) e mi diceva appunto che i figli crescono in fretta e che è meglio goderne il più possibile.
E' proprio vero, mi fa impressione l'idea che sia così grande...
E' ancora un cucciolo coccolone che dorme con l'orsacchiotto, ma fa ragionamenti da paura e a volte... non so, mi sperdo a pensarlo grande.
In realtà mi sa che mi sperdo di mio...
Ho mal di testa, la pressione 80/55 che una formica mi batte
e sono triste, anche se preferisco non chiedermi perchè.
E sono giorni che è grigio
grigio grigio
Insomma non chiedetemi niente che mordo
Avvisati
(altro che ballare)
Sono passati due anni o giù di lì...
Era ottobre credo
Non lo so più
Mi pare passato un secolo, mi pare che non sono più io.
Ricordo la pioggia ed il lungomare bagnato e te che lavoravi e piccoli gesti che io solo potevo sentire.
E parlare, le giuggiole, e quel tuo collega che parlava per niente.
Il prosciutto col sapore sbagliato
Una ragnatela su un albero che non ho visto mai
Tutto quel tempo con te, per la prima volta
La mia più forte colica quella mattina
e tu che ti allontanavi
La fine ed io lo sapevo senza saperlo, come sapevo senza saperlo altre cose dopo.
Ti sentivo.
Dopo in parte quel canale si è chiuso, ma non del tutto.
E ora è un'altra cosa. Se mi fermo e mi concentro io so come stai.
Me lo vieto
Dopo allora ho cercato tanto quella sensazione di presenza costante, senza trovarla più.
Son tornata ad essere sola come sono sempre stata, con ancora più consapevolezza della mia solitudine.
Ma le cose importanti non si cercano, si aspettano.
Ora tu sei
qualcosa
senza nome
le foglie colorate dell'inverno
e il sole impietoso dell'estate
il grigio malinconico dell'inverno
e il giallo di un tulipano
che però non dura un solo giorno, non nel mio giardino
dura giorni e ritorna l'anno successivo
se sai aspettarlo.
Ti voglio bene
a volte mi manca ancora quel che eri
ma ti sono grata delle cose che mi hai insegnato e regalato
Ok ho bisogno di un esorcismo!
Mi sono malata di un non so che con un mal di testa spropositato, per cui sono anche stata a casa a riposare...
Rientrata al lavoro ho sviluppato un bel raffreddore catarroso e poi un herpes spaventoso che la Moric mi faceva un baffo...
Fortunatamente mi hanno suggerito un rimedio casalingo efficace, per cui ora il labbro è sgonfio, con solo i segni della spellatura.
Ieri sera invece mi è cominciata una bella tosse un tantino abbaiante, misto grassa... che sembro una fumatrice di Nazionali senza filtro, peccato che non ho mai dato nemmeno un tiro.
E mi sento tutta rotta come se avessi un febbrone, ma ho il termometro fuori uso, perchè segna 34.4. Che non sono sicura, ma mi sembra una temperatura da morto.
Bastaaaaaaaaaaaaaaa
Voglio godermi questo autunno, prima che la pioggia si porti via tutte le foglie rosse e gialle, e tutto scolorisca nella nebbia...
E se smettesse di piovere sarebbe anche meglio.
I ginko hanno cominciato ora a perdere il loro verde, che presto diventerà un oro puro... voglio camminare la sotto quando cadrà, coi tacchi che fan troppo rumore, col "passo da comandante".
E se sto così non mi riesce, ecco.
"Mamma è vero che chi non ha senso dell'umorismo non va tanto d'accordo con gli altri?"
" bè certo, se non ce l'hai fai più fatica ad andare d'accordo con gli altri"
"allora sono a posto"
"Mamma secondo te io piaccio a Luisa o Laura?"
"non so, a me piacciono tutte e due... credo che Laura piaccia ad alcuni tuoi compagni"
"infatti, a Gianmarco e Leo e...
ci sono voci segrete che dicono che io piaccio a Laura (con faccia pressochè indifferente)
però anche ad Eleonora (con faccia schifatissima)"
Due giorni dopo
"sai che mi ha detto Leo oggi? .... che gli sto rubando la ragazza.... POVERINO (con tono sinceramente dispiaciuto)"
Ad Halloween, all'amico con l'abito da scheletro "dai mettiti la cintura, che ti cadono le ossa"
Sono rientrata al lavoro, ho una voce da oltretomba e una tosse fastidiosa che sembro moribonda....
La collega mi ha detto di starle lontana, che vorrebbe godersi la sua settimana di ferie programmate per la prossima... Così ho messo una mascherina e mi son tenuta cari i miei germi.
Con la mascherina puoi fare le facce buffe e non se ne accorge nessuno... peccato che mi si legge tutto negli occhi...